Prossimo evento: venerdì 26 ottobre 2018

Planeta

Statuto Club Cristal 2.0

Norme generali

Articolo 1

E' costituita l'associazione denominata "CLUB CRISTAL 2.0 Associazione Culturale". L'associazione ha sede in Roma.

Articolo 2

Il regolamento che sarà deliberato dall'assemblea, disciplina, nel rispetto dello statuto gli aspetti relativi all'organizzazione ed alla attività.
La durata dell'associazione è fissata al 31 dicembre 2067; con delibera dell'Assemblea assunta con il voto favorevole dei tre quarti dei presenti essa potrà essere sciolta anticipatamente o prorogata.
L'anno sociale coincide con l'anno solare. Il primo anno sociale si chiude al 31 dicembre dell'anno di costituzione.

Articolo 3

L'attività associativa è regolata dalle norme di legge in materia di associazioni, dallo statuto associativo e dai suoi regolamenti attuativi.

Scopo Sociale

Articolo 4

L'associazione è apartitica e non ha scopo di lucro.
L'associazione si propone, quale propria finalità istituzionale, di svolgere attività di studio e diffusione della cultura del vino e del buon bere, tra l'altro promuovendo e diffondendo la conoscenza della storia, dei luoghi, dei metodi e delle tecniche di produzione e di conservazione del vino e delle altre bevande contenenti alcool, favorendone al contempo il consumo consapevole e responsabile. Nell'ambito di tale finalità, l'Associazione potrà organizzare e partecipare ad eventi, convegni, seminari, corsi, escursioni e viaggi; svolgere attività di produzione e diffusione di contenuti testuali ed audiovisivi mediante qualsiasi mezzo di comunicazione e qualsiasi supporto; essere presente sul Web con siti propri, in portali e nei social network; svolgere qualsiasi altra ed ulteriore attività utile al conseguimento dei propri scopi associativi.

Articolo 5

L'Associazione opera in Italia e all'estero, sia direttamente, sia mediante collegamenti, gemellaggi e partnership con altre associazioni ed enti senza scopo di lucro aventi scopo analogo o affine.

MODALITA' DI ADESIONE

Articolo 6

Possono diventare soci dell'associazione le persone fisiche, gli enti e le persone giuridiche che condividono le finalità indicate nell'art. 4; gli enti e le persone giuridiche partecipano alla vita dell'associazione mediante il proprio rappresentante legale pro-tempore o un suo delegato.
I soci sono suddivisi in tre categorie:
- Ordinari: sono coloro i quali versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall'Assemblea; tale quota è diversificata tra persone fisiche ed enti e persone giuridiche.
- Sostenitori: sono coloro che oltre alla quota ordinaria , erogano contribuzioni volontarie straordinarie, anche in forma di apporto tecnico/scientifico/culturale di particolare rilievo. La valutazione di tali apporti è effettuata ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo.
- Onorari: sono coloro i quali si siano distinti con atti e iniziative di particolare interesse a favore dell'Associazione e/o nei settori di interesse dell'Associazione.

Ogni socio, sia esso persona fisica, ente o persona giuridica, indipendentemente dalla categoria di appartenenza, ha diritto ad un solo voto in assemblea.
L'ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso e la possibilità dell'esclusione.
La qualità di socio è personale ed intrasmissibile.
La persona che voglia aderire all'Associazione presenta apposita domanda scritta contenente le proprie generalità, un indirizzo di posta elettronica costituente domicilio per le comunicazioni associative e l'impegno a versare la quota associativa annuale.
L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio direttivo.

DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

Articolo 7

I soci hanno diritto:
- di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi;
- di partecipare liberamente e di essere informati compiutamente sulle attività dell'associazione in occasione delle assemblee associative o quando ne facciano esplicita richiesta.

I soci hanno l'obbligo:
- di versare la quota sociale entro i termini stabiliti nella relativa delibera;
- di rispettare il presente statuto ed i regolamenti esecutivi.

Articolo 8

L'appartenenza all'Associazione cessa:
- per recesso, da comunicarsi per iscritto al Consiglio Direttivo;
- per esclusione da parte del Consiglio Direttivo con delibera a maggioranza.

L'esclusione deliberata dal Consiglio direttivo può essere impugnata entro 30 giorni. Competente a decidere sull'impugnativa è l'Assemblea, che decide nella prima adunanza, a maggioranza dei presenti, con voto segreto; fino ad allora, il provvedimento di esclusione è sospeso. In via alternativa è comunque ammesso il ricorso al Giudice Ordinario.

ORGANI

Articolo 9

Sono organi dell'Associazione:
- l'Assemblea;
- il Consiglio Direttivo;
- il Presidente;
- il Vice Presidente;
- il Segretario;
- il Tesoriere;
- il Consiglio di Staff.

Il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere, il Segretario, i membri del Consiglio Direttivo e del Consiglio di Staff, debbono essere iscritti all'Associazione. Durano in carica tre anni e sono tutti rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea ed è composti da un numero variabile da un minimo di 3 (tre) a un massimo di 10 (dieci) membri. Le prime nomine sono contenute nell'Atto costitutivo.
Il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere sono eletti dal Consiglio Direttivo tra i propri membri; sono rieleggibili.
Il Consiglio di Staff è eletto dal Consiglio Direttivo, resta in carica tre anni ed i suoi membri sono tutti rieleggibili.
Il Consiglio di Staff è composto da un minimo di 4 (quattro) a un massimo di 8 (otto) membri.
L'assunzione delle cariche associative è a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l'esercizio dell'ufficio ricoperto.

L'Assemblea dei soci

Articolo 11

E' compito dell'Assemblea indicare le linee generali dell'attività Associativa.
L'assemblea delibera in sede ordinaria, a maggioranza semplice dei presenti, per:
1. l'approvazione del bilancio consuntivo ed eventualmente anche del bilancio preventivo;
2. l'elezione dei membri del Consiglio Direttivo. L'elezione è a scrutinio palese, sempreché la maggioranza degli intervenuti non richieda lo scrutinio segreto. Risulteranno eletti i candidati che avranno riportato il maggior numero di voti. In difetto di quest'ultima condizione si procederà sempre nella stessa adunanza ad altre votazioni sino a che essa non si realizzi.
3. le impugnazioni delle delibere di esclusione assunte dal Consiglio Direttivo.

L'assemblea delibera in sede straordinaria, con la maggioranza dei due terzi dei soci presenti, per:
4. deliberare le modifiche da apportare allo Statuto, quando queste siano state preventivamente poste all'ordine del giorno su proposta del Consiglio Direttivo;
5. deliberare lo scioglimento dell'associazione, su proposta del Consiglio Direttivo o richiesta di un numero di soci pari al 15% degli iscritti risultanti al 31 dicembre dell'anno precedente.

Ogni socio ha diritto a un voto e potrà farsi rappresentare da altro socio; ogni socio non potrà avere più di due deleghe.
L'Assemblea si riunisce almeno una volta l'anno, entro il quinto mese dopo la chiusura dell'anno associativo, per discutere e deliberare sul bilancio consuntivo e sulla relazione del Consiglio Direttivo, in merito all'attività anche d'ordine non finanziario svolta da tale organo nell'esercizio precedente.
L'assemblea è convocata, su deliberazione del Consiglio Direttivo, dal Presidente o dal Vice-Presidente, mediante avviso contenente l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza, che dovrà comunque essere in Italia, e dell'elenco delle materie da trattare; potrà fissarsi anche una seconda convocazione, a non meno di 3 giorni di distanza dalla prima. La convocazione sarà efficacemente effettuata con una delle seguenti modalità, da espletarsi entro l'ottavo giorno antecedente quello della prima o unica adunanza:
1. affissione dell'avviso nella sede associativa e pubblicazione dello stesso sul sito web e sulle pagine associative presenti nei social network;
2. mediante e-mail inviata a ciascun socio all'indirizzo di posta elettronica fornito dallo stesso;
3. ogni altro mezzo ritenuto equipollente ai primi due.

L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione o, in caso di sua assenza o di suo impedimento, dal Vice Presidente, in caso di assenza o impedimento di quest'ultimo, dal membro più anziano del Consiglio Direttivo. Un Segretario nominato dall'Assemblea provvederà a redigere sintetico verbale delle decisioni assunte.
I soci possono partecipare all'assemblea anche da luogo diverso nel quale si svolge l'adunanza, attraverso qualsiasi mezzo di comunicazione, purché possano essere facilmente identificati e possano agevolmente intervenire e votare durante l'assemblea.

Il Consiglio Direttivo

Articolo 12

1. Il Consiglio Direttivo è l'organo direttivo permanente dell'Associazione e ad esso sono conferiti tutti i poteri ad eccezione di quelli che lo statuto riserva all'Assemblea.

In particolare, e senza che la seguente elencazione abbia carattere tassativo, il Consiglio:
1. Elegge il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere.
2. Promuove tutte le azioni necessarie per il raggiungimento degli scopi previsti dal presento statuto.
3. Emana l'eventuale regolamento di esecuzione del presente statuto e provvedere alle successive modifiche di detto regolamento.
4. Delibera sull'ammissione dei richiedenti.
5. Amministra le risorse economiche dell'Associazione in ciò coadiuvato dal Tesoriere.
6. Predispone - coadiuvato dal Presidente, dal Segretario e dal Tesoriere - il bilancio consuntivo ed eventualmente il bilancio Preventivo da sottoporre all'Assemblea.
7. Dà esecuzione alle deliberazioni dell'Assemblea.
8. Nomina i rappresentanti dell'associazione presso enti o organismi a carattere nazionale ed internazionale.
9. Delibera sulla esclusione degli associati.
10. Istituisce eventuali altri uffici che si aggiungano alla sede principale.

Il Consiglio Direttivo deve essere riunito almeno tre volte l'anno.
La convocazione è fatta dal Presidente a mezzo posta elettronica.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente e in caso di sua assenza o di suo impedimento dal Vice Presidente ed in caso di assenza di quest'ultimo dal Consigliere anziano.
Le riunioni del Consiglio sono validamente costituite con la presenza della maggioranza dei suoi membri e le deliberazioni debbono essere assunte a maggioranza dei presenti.
I Consiglieri possono partecipare alle riunioni consiliari anche da luogo diverso nel quale si svolge l'adunanza, attraverso qualsiasi mezzo di comunicazione, purché possano essere facilmente identificati e possano agevolmente intervenire e votare durante il Consiglio.
I verbali delle riunioni del Consiglio sono redatti dal Segretario.
Per l'adempimento dei compiti sopra elencati, il Consiglio può essere coadiuvato da consulenti esterni.

Il Consiglio di Staff

Articolo 13

Il Consiglio di Staff, organo propositivo senza autonomia decisionale, coadiuva il Consiglio Direttivo nell'organizzazione e nella gestione operativa degli Eventi del Club.

Il Presidente

Articolo 14

Il Presidente del Consiglio Direttivo è il rappresentante legale dell'Associazione, lo rappresenta a tutti gli effetti anche d'ordine processuale.
Il Presidente può delegare ad altri membri del Consiglio Direttivo i suoi compiti.

Il Vice Presidente

Articolo 15

Il Vice Presidente esercita le funzioni del Presidente in assenza di quest'ultimo:
1. per motivi transitori che ne impediscano l'attività;
2. ad interim laddove la carica risulti vacante, fino alla nomina del nuovo Presidente; in tal caso entro quindici giorni dalla notizia della vacanza, il Vice Presidente dovrà convocare il Consiglio per la nomina del nuovo Presidente.

Il Vice Presidente, altresì, può assumere la temporanea rappresentanza dell'Associazione per delega scritta del Presidente.

Il Segretario

Articolo 16

Il Segretario ha i seguenti compiti:
1. coadiuva il Presidente ed il Vice Presidente nelle loro funzioni;
2. provvede alla tenuta ed all'aggiornamento del registro dei soci;
3. provvede al disbrigo della corrispondenza;
4. è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali;
5. è responsabile della gestione del Sito web e della presenza sui social network dell'associazione.

Il Tesoriere

Articolo 17

Compiti del Tesoriere sono:
1. La tenuta della cassa dell'Associazione, ricevendo od effettuando i pagamenti che la interessano. Inoltre provvederà alla custodia dei beni o dei valori dell'Associazione, alla tenuta dei documenti che riflettono l'andamento dell'Associazione ed alla gestione finanziaria delle tessere.
La tenuta della cassa dell'Associazione, in conformità alle indicazioni del Comitato, provvedendo alla gestione finanziaria delle entrate e delle uscite. Inoltre provvederà alla custodia dei beni o dei valori dell'Associazione.
La firma presso gli Istituti di credito e di pagamento sarà attribuita disgiuntamente al Presidente ed al Tesoriere.

2. La tenuta dei registri e della contabilità dell'associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa.

RISORSE ECONOMICHE

Articolo 18

L'associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
1. quote associative;
2. contributi dei soci;
3. contributi dei privati;
4. contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche;
5. contributi di organismi internazionali;
6. donazioni e lasciti testamentari;
7. introiti derivanti da convenzioni;
8. entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
9. rendite di beni mobili o immobili pervenuti all'associazione a qualunque titolo.

I fondi sono depositati presso gli istituti di credito stabiliti dal Consiglio Direttivo.

Bilancio o rendiconto

Articolo 19

Ogni anno devono essere redatti, a cura del segretario e Tesoriere, i bilanci preventivo e consuntivo (rendiconti) da sottoporre all'approvazione dell'assemblea che deciderà a maggioranza di voti dei presenti.
Il progetto del bilancio consuntivo deve essere redatto dal Consiglio Direttivo e depositato presso la sede sociale almeno 30 giorni prima dell'Assemblea di approvazione.
Il bilancio è formato dal prospetto contabile e verrà corredato da brevi note informative.
Il Consiglio redige altresì una breve relazione sull'attività associativa.
L'eventuale predisposizione del bilancio preventivo osserva le medesime modalità di quello consuntivo, ma potrà essere sottoposto all'attenzione dell'Assemblea in adunanza diversa da quella di approvazione del consuntivo.

Divieto di distribuzione utili

Articolo 21

Durante la vita dell'associazione non si potrà dar luogo in alcun modo a distribuzione di utili e avanzi di gestione, nonché di fondi, di riserve o patrimonio, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

Impiego degli utili

Articolo 22

L'associazione è obbligata ad impegnare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Devoluzione del patrimonio

Articolo 23

L'associazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ha l'obbligo di devolvere il proprio patrimonio residuo, esaurite le procedure di liquidazione, ad altri associazioni senza scopo di lucro aventi finalità analoghe o affini operanti in Italia.
Le procedure di liquidazione saranno affidate ad uno o a tre liquidatori agenti collegialmente, nominati dall'Assemblea o, in mancanza, dal Consiglio Direttivo o dal Tribunale ordinario territorialmente competente in base alla sede sociale.

NORMA DI RINVIO

Articolo 24

Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

Le origini

Eventi, visite alle cantine e degustazioni dal 2000 con i più importanti produttori italiani

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L'Organizzazione

Là dove batte il cuore, un gruppo coeso e capace, costantemente al servizio dei soci

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I traguardi

2008 e 2015: tanta strada percorsa ed obiettivi raggiunti, ma il meglio deve ancora venire

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